venerdì 1 dicembre 2017

BLU


L’azzurro è simile ad un flauto, il blu scuro somiglia ad un violoncello e, diventando sempre più cupo, ai suoni meravigliosi del contrabbasso; nella sua forma profonda, solenne, il suono del blu è paragonabile ai toni gravi dell’organo. (V. Kandinsky)
Il blu scuro compare raramente nei sogni, mentre tutte le tonalità dall’azzurro al celeste sono frequenti. Il nostro occhio cattura ciò che vede in natura: il colore del cielo e del mare nelle sue infinite sfumature, e ce lo ripropone nei sogni, e questa visione in genere lascia sensazioni di benessere, di serenità di felicità.
Anche in natura il blu scuro è raro, ma per questa ragione misterioso ed importante: il giorno che si muta in notte, una profonda fenditura nel ghiaccio, il colore delle acque sopra un abisso ed ecco che il blu riappare, a testimoniare il mistero e la complessità dell’esistenza, la sua preziosità di lapislazzulo e zaffiro.
Colore metafisico per eccellenza è, al contrario del rosso, di cui è l’antitesi, legato alla distensione e ed agli stati riflessivi, meditativi, alla introspezione. Un colore che rimanda quindi alle profondità inconsce ed al contatto interiore.
E da questo contatto e da questa profondità si libra verso l’esterno. Guardiamo il cielo, pensiamo all’immensità, all’infinito, all’eternità, al divino. Un’eternità senza tempo che allude all’immortalità, allo slancio dell’anima verso ciò che non conosce, ma cui aspira. Il blu ci trasporta in un viaggio di individuazione prettamente spirituale. Di contatto con i regni sovrannaturali e con potenze protettrici, ed eteree.
Questa connotazione spirituale e protettiva la ritroviamo in aspetti iconografici legati alla rappresentazione della Madonna, del Cristo, di Angeli e Santi con mantelli o tuniche azzurre, e anche nel simbolismo delle acque blu e azzurre.
La profondità del mare richiama il mistero dell’inconscio, ma pure l’insondabilità delle emozioni umane, l’abbraccio protettivo e materno. E l’aspetto ricettivo di grande Madre Madonna che, dal blu si dispiega, a suscitare sentimenti di tenerezza e delicatezza. Sentimenti di affetto e di benevolenza, tranquillità e contatto pacifico, dedizione ed accordo. Sono tutte qualità che dal colore blu si irradiano, e che nei sogni possono emergere. Così come la connotazione di sacralità, di legame ed unione, essendo legato al colore del cielo, sede del Paradiso.
Il blu è legato anche al pensiero, alla riflessione, alla quiete fisica e distensiva, al riposo (colore prediletto nelle stanze da letto e negli ospedali) alla pace e serenità che si riflettono anche nel corpo e nel suo benessere, all’ascolto ricettivo ed al silenzio. A livello fisiologico, la contemplazione di questo colore ha un effetto pacificante sul sistema nervoso centrale e determina la riduzione della pressione arteriosa, della frequenza del polso e del respiro.
I suoi lati negativi non infondono paura, ma dolce tristezza. L’espressione “feel blue” significa appunto “sono triste” e difatti il blues è una forma musicale nata negli Stati Uniti dai canti degli schiavi neri deportati che trae ispirazione dalla nostalgia ma il cui scopo è soprattutto quello di sollevare e divertire gli animi.
(Storia e teoria del colore, Università di Ferrara, www.unife.it)







Nessun commento:

Posta un commento